Le mie radici
la mia storia

CHI SONO

Dalla Sicilia alla Brianza: da una carriera nelle risorse umane a una nuova vita tra fornelli, persone e colori.

“La cucina è stato il luogo in cui ho ricominciato a respirare.”

Sono Grazia.

Per molti anni la mia vita è stata molto diversa da quella che vivo oggi.
Sono nata in Sicilia, una terra che porto dentro ogni giorno attraverso i profumi, i colori e il modo in cui vivo la tavola. Dopo il matrimonio mi sono trasferita in Brianza, dove ho continuato il mio percorso professionale nel mondo delle risorse umane, occupandomi di selezione del personale e formazione per una multinazionale francese.
Era un lavoro dinamico, fatto di persone, viaggi e relazioni.
Ma con l’arrivo dei miei figli ho scelto di rallentare e dedicarmi completamente alla mia famiglia.È stato proprio in quel periodo che ho scoperto qualcosa di importante.

La cucina, che per tutta la vita era stata il cuore della mia casa, è diventata anche il luogo in cui ritrovavo equilibrio, creatività e serenità.
Ogni ricetta era un momento tutto mio, uno spazio in cui respirare, sperimentare e ritrovare entusiasmo.
Quella che era sempre stata una passione ha iniziato lentamente a trasformarsi in qualcosa di molto più grande.

  • Accademia Marchesi

    Busso alle porte dell'Accademia Gualtiero Marchesi, in via Bovesin de la Riva a Milano, e comincio a studiare tutte le tecniche base della cucina italiana, livello avanzato e perfezionamento. Ho scelto di ricominciare da zero, senza cercare scorciatoie: volevo costruire competenze solide, perché credo che la creatività sia davvero libera solo quando poggia su basi solide.

  • Cambiamento

    Entrare nelle vere cucine, far parte della brigata, mi ha profondamente cambiata e migliorata — ma mi ha anche fatto capire che la mia strada non era stare dietro le quinte. Desideravo qualcosa di più diretto, intimo, immediato: il contatto con le persone. Volevo portare la Sicilia con me, ovunque, e raccontarla attraverso i piatti della tradizione, riletti con i miei ricordi, la mia memoria, il mio cuore.

  • Determinazione

    La determinazione mi porta a bussare a un'altra porta: quella di HomeChef, una giovane start up a Monza. Chiedo, quasi sfacciatamente, al direttore artistico Chef Vincenzo Butticè di poter lavorare con lui. Lui, sorpreso, mi accoglie e mi mette alla prova.

  • Passo

    Da lì è stato tutto un crescendo: mi affida sempre più progetti, tra cui Generazione Senior, in collaborazione con la Cooperativa La Meridiana. Il mio percorso è cresciuto naturalmente, portandomi a collaborare con Farm65 Culinary Hub di Milano e The Cooking Lab di Bergamo — esperienze diverse, unite da un filo comune: usare la cucina come occasione di incontro, crescita e condivisione.

Oggi lavoro come private chef, organizzo cooking class, progetto esperienze gastronomiche e collaboro con realtà che credono nel valore della cucina come linguaggio universale.
Ogni piatto nasce dallo stesso desiderio: creare un momento che rimanga nella memoria.
Per me cucinare non significa semplicemente preparare qualcosa di buono. È racconto, condivisione, far sentire le persone a casa

Quello che dico a chi sceglie di vivere questa esperienza

“Non smettete mai di sognare in grande e di credere in voi stessi.

Se desiderate qualcosa, fate tutto ciò che potete per ottenerla: nella misura in cui la volete, l’otterrete.”

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